- ltó - tra Giacomo de Andreis e Pellegrin Cippico, nobili di Traù, delegata al-1’ abate canonico don Francesco Mircovich. Chi vuol legger gli atti e la sentenza trovi il volume del domino Leon Bembo, fu conte a Pago del-l’anno 1560. Breve ho potuto raccogliere la serie di questi abati, e solamente degli ultimi tempi. E perchè niente vi manchi soffrite che ve la dia: 1408, Andrea di San Severino, 1443, gli Arcivescovi di Zara, 1459, fra Giovanni Tutnich di Pago, 1466, domino Simon quondam Zuanne, 1481, Cresolo Mircovich, canonico di Pago, 1549,.............. 1599, Francesco Mircovich, canonico di Pago, 1650, ............... 1690, Pietro Cardinal Ottoboni, poi Alessandro Vili, . . . . Marco Agazzi, veneziano, 1759, Andrea Bacci da Pirano, rinunciò, » Antonio Dott. Vidolin, canonico di Pago, vivente (morì li 28 aprile 1776). Si sa che l’ultimo abate mitrato, e che avesse l’uso dei pontificali, era il descritto Francesco Mircovich, et ancora il di lui stemma si conserva mitrato sopra la porta della chiesa abbaziale. Questa poi andò in tale declinazione che, oltre l’aver perduti gli arredi sacri, le furono smarrite anche le due campane che aveva sopra. Fino all’anno 1601 queste s’attrovarono bisognose di restauro, per esser state rotte dai soldati ch’erano alla guardia dei sali. Perciò la Comunità incarica uno de’ suoi cittadini di andar a Venezia per far rimetter dette campane, e di prodursi d’innanzi al magistrato dell’Artiglieria per esiger qualche sovvegno, per esser state rotte a pubblico servigio. Niccolò Mircovich quondam Pietro è l’incaricato della Comunità, prende le campane, che sono rimesse a Venezia, restaurate, poi a spese della Comunità rimesse e riposte nel suo sito. Indi spariscono senza aver tradizione ove ora si siano. NOTA BIO-BIBLIOGRAFICA INTORNO A M. L. RUICH Marco Lauro Ruich di Francesco nacque a Pago il 22 ottobre 1736. Forniti gli studi, e conseguita l’abilitazione al notariato, dimorò, tranne qualche breve periodo durante il quale fu in Istria, quasi sempre a Pago, al cui corpo nobile la sua famiglia fu aggregata il 16 luglio 1752. Dal 9 febbraio 1761, sino alla morte, avvenuta il 9 febbraio del 1808, esercitò il notariato, ricoprì svariate cariche cittadine e soprattutto attese a studi storici di cui era appassionatissimo. Alla caduta