492 di san Travaso. Ebbero principio nel 1693 per opera di suore Agostiniane, e per le largizioni di un Sante Donadoni. GIUSTINA (chiesa e monastero di santa). Reputasi, che In chiesa sia stata fondata dal già ricordalo vescovo di Oderzo snn Magno (v. san Giovanni in liragora), e fu parrocchiale, collegiata, e dal principio del decimotcrzo secolo officiata da canoni-ci. Successivamente venne consegnata ad altri canonici regolari deH’Ordine del Salvatore, ¡(istituiti da santa Brigida; nel -1448, casso l’ordine dei Brigidiani, passava la chiesa in proprietà di monache Agostiniane, che vi eressero un chiostro. Il tempio, ri-fabbricato tra il 1500 e il 4 514, era annualmente visilato dal doge nel giorno sette di ottobre, sacro al martirio della vergine Giuslina, in cui, nel 1571, si debellarono i Turchi alle Calzolari. — , moneta di fino argento, originariamente del valore di venti soldi, e doppia, di quaranta, coniata affine di ricordare l’anzidelta vittoria delle Curzolari, e per ciò, dal nome della santa martire più sopra accennata, detta Giustina. Di questa moneta vi fu una serie di ben undici esemplari diversi. Intorno alla immagine della vergine martire, ritta in piedi, Ieggevasi in alcune Giflstine - Memor Ero Tui Justina Virgo - in altre, invece di delta immagine, vedevasi la figura di regai donna seduta, ed appoggiata ad un leone, col motto - Pro Fide Numqnam Defessa-, e in quella femmina s’intendeva di rappresentare, e ben giustamente, Venezia. Davasi pure a questa moneta il nome di bucatone. GIUSTIZIA VECCHIA, — NUOVA (magistrati della). Sin da’ suoi primordii la repubblica non lasciò le arli e i mestieri senza leggi, dirette 8 frenare i disordini, che avessero potuto nascere nelle misure e nei pesi, e a decidere eziandio le questioni che avessero potuto insorgere; però nell’anno -H72 soltanto si è insti Ini t o a questo oggetto veramente un magistrato, formato di tre patrizii, che si appellarono Giustizieri. Venuto il 1261, e fallo riflesso alla ini* portanza della materia pei rapporti che ha coll’economia pubblica, colla polizia e colPerario, si aggiunsero al magistrato al* tri tre patrizii, dividendosi nel successivo anno 4262 il niag>" strato medesimo in due, composto ciascheduno di tre Giustizi' ri, cioè uno di Ire Giustizieri, che si dissero Vecchi, e l’altro di tre Giustizieri, che si chiamarono Nuovi. Alla Giustizia vec■