276 rico II, tre a Enrico IV. I tre primi diplomi della raccolta trattano del perdono concesso al longobardo Aione, possessore di molti beni nei territori del Friuli, di Vicenza e di Verona, il quale al tempo della invasione franca, era fuggito presso gli Avari. Gli altri diplomi discorrono, per la maggior parte, di donazioni fatte a chiese o a persone ecclesiastiche. I documenti, di cui si parla, parvero a ragione di alto interesse al direttore delle nuova rivista tirolese, che vi condusse sopra un lungo, minuzioso ed eruditissimo commento (pag. 3-20) arricchito di numerose note. Alcuni di questi documenti furono posteriormente publicati dallo Stumpf (V. n. 651). — Il compilatore di questa bibliografia scrisse già della prefazione e dei documenti nel Giornale di Udine, 3 maggio 1880, n. 105. 5TO. Trento ed Aqidleia, documenti antichi raccolti e illustrati da V. Joppi. (Per ingresso di Giangiacomo Della Bona a vescovo di Trento) — Udine, tip. Seitz, 1880; in 4° di pag. 27. (R. O-B.J Sono otto, preceduti da un’erudita nota del dott. Joppi, in cui si afferma come dal tempo che sant’ Ermacora, fondatore della chiesa d’Aquileia, ebbe convertita al cristianesimo la città di Trento, frequenti fossero i rapporti reciproci tra i patriarchi di Aquileia e i loro suffraganei di Trento: anche ora la chiesa di Trento è suf-fraganea dell’arcivescovo di Gorizia. Il più vecchio documento è del 966, già edito dal Mabillon; gli altri sono inediti e il più recente è del 1336. Tutti interessano la storia ecclesiastica; ma il primo ha altresì valore paleografico, e il secondo valore storico, essendovi cenno di un abate Ezelino di Campo, come aderente dello scomunicato Ezelino da Romano. — Ne parlano lo Zahn nella Revue historique, Tomo xvi, 1, pag. 169, il Mühlbacher nelle Mittheilungen für oesterreichische Geschichtsforschung,'Vo\. n, pag. 148, e VArchivio storico per Trieste, VIstria e il Trentino, Voi. i, pag. 322-23. 571. Römische Sonnenuhren aus Aquileia, von D.r Friedrich Kenner. (Nelle Mittheilungen N. F. der k. k. Central-Commission für Kunst und historische Denkmale, Vol. vi). — Vienna, tip. di Corte e Stato, 1880; in 4° di pag. 25, con 13 illustrazioni intercalate. (B. C. T.) Scopertosi in Aquileia nel dicembre 1878 un orologio a sole, che va a collocarsi sesto nel novero dei siffatti, il D.r Kenner fu consigliato di scrivere questa importante dissertazione archeologica,