316 dopo Palma, divide i due paesi a dispetto delle Alpi. » — Annunziarono questo libretto Bernardo Morsolin nell 'Ardi. Stoi\ Ilal., Serie Quarta, Tomo xi, pag. 133, e il Fulin nel Bullettino bibliografico dell’Archivio Veneto, n. 5, pag. 74-75. 644. Eine Reise nach Rom, unternommen im Jahre 1625, von Hf.ronymus Marchstaller, Abt des Benedectiner-Stiftes St. Paul in Kärnten, bearbeitet von P. Beda Schroll. (Nella Carinthia, Zeitschrift ecc., Anno lxxi, n. 6-12, pag. 129 e segg. 165 e segg., 197 e segg., 229 e segg., 265 e segg., 297 e segg., 329 e segg.) — Kla-genfurt, tip. Kleinmayr 1881; in 8° gr. di pag. 140. (B.C.U.) Curioso ragguaglio, tradotto dal latino in tedesco, che può servire alla storia della vita e dei costumi in Friuli nel secolo xvn, quali sono apprezzati da un viaggiatore affrettato, che nota ovunque le diverse abitudini tra il suo paese e l’Italia, giudicando meno favorevolmente le nostre. Le pagine che a noi più interessano sono soltanto delle 197 alle 202. Nel viaggio di andata a Roma, il Marchstaller passò per Pontebba « che si può dire una città, » Chiusa, Venzone « grande e bella città, la prima del dominio veneto, » Ge-mona, Sandaniele, Rauscedo, Sacile, « lungo forte; » nel ritorno prese la via bassa di Caorle, Portogruaro, Codroipo, rifacendosi di nuovo per la pontebbana e toccando San Tomaso presso San Daniele. ©45. Un -palombaro friulano nel secolo xv, cenno del dott. D. Miliotti. (Nel Giornale di Udine, 26 dicembre 1881, n. 306) — tip. Udine, Doretti e Soci, 1881; in fol. di col. 1. (B.C.U.) Antonio Bartolini, nel Saggio epistolare sopra la tipografia del Friuli nel secato xv, riportando le parole dello storico Monticeli, afferma che Bartolo Lucano, maestro di scuola nato in Carnia, scoprisse il modo di « poter star sotto aqua ed oprar de liberar una nave o gallea sommersa », vestito « di una vesta integra de corame cum li occhiali di vetro et cum uno spiraio in capo de la testa a modo de una tromba. » Così sarebbesi trovato il precursore di Edmondo Halley inglese, nato appena due secoli dopo, al quale è attribuito un vestito completo di materia impermeabile, mentre l’apparato di Leonardo da Vinci, contemporaneo di Bartolo, non avviluppava più che la testa e una piccola parte del petto. ©46. Lettet^e del P. Fulcherio Spilimbergo d. C. d. G., missio-