310 Queste copiose note cronologiche furono raccolte da Ferdinando Blasich dagli archivii, di cui manca l’indicazione, e riferite o a modo di regesto o trascrivendone i più interessanti passi latini o volgari. Vanno dal 1265 al 1848. Grande oppressione esercitavano i pievani di Gemona sui preti di Venzone prima del 1391, in cui per bolla di Bonifazio IX le due chiese rimasero separate, senza che cessassero al tutto i litigi, i quali anzi rinaquero più tardi nel secolo xvii. Sul clero di Gemona sonvi qui molte notizie di conto, o si riferisca che il sacrestano Leonardo Far latti fu nel 1461 cacciato e sospeso dalla messa per la « inhonesta vita, » o che il pievano Alessandro Lionello non voleva adattarsi alla residenza, adducendo a scusa l’esempio dei predecessori. Nel 1564, partiti da Gemona i francescani, Jacopo Maracco vicario patriarcale ottenne che fossero sostituiti gli agostiniani; e qui se ne leggono le pratiche. Fu anche curiosa la questione, durata oltre un secolo e provocata dal decreto del patriarca Gradenigo nel 1651, che disponeva, sotto pena di scomunica, che le donne, in chiesa, fossero separate dagli uomini. — Vedi Zahn, Revue historique, Tomo xxi, 2, pag. 392. 033. Cenni cronistorici sul teatro di Società di Gorizia, publi-cati per cura del segretario teatrale Alberto Planiscig. (Pel primo centenario della fondazione del teatro) — Gorizia, tip. Paternolli, 1881; in 8° di pag. 126. (R.J.) Il sig. Planiscig, nello sperpero del vecchio archivio teatrale, raccolse da molti egregi le notizie che rendono interessante questo volume. Le notizie risalgono al 1740 in cui si rappresentò il Siface nella Sala del palazzo provinciale, mentre prima a Gorizia si davano spettacoli a cielo scoperto sulle publiche vie o nei cortili delle case patrizie. Nello stesso anno aprivasi dal nobile Giaco Bandeu un teatro col dramma Arsace : il teatro Bandeu rimase preda delle fiamme nel marzo 1779. Filippo Bandeu ebbe la concessione di costruirne uno nuovo che si aperse al publico alla fine di giugno 1781 : è questo il teatro vecchio che venne rifatto nel 1862. 034. Quadro storico delle vicende politiche, commerciali e morali di Latisana e dell’attuale suo fisico stato (1807), memoria inedita di Filippo Donati, con prefazione e note di Virgilio dott. Tavani. — Latisana, tip. Orlandi, 1881; in 8°, di pag. 21, non numerate. (R. O.B.)