349 n. 587) e data la notizia che i Sauriani facevano ad Heiligenblut (Sagritz) in Carinzia una processione annuale di cui è ancor fresco il ricordo. Il Lucchini ne deduce che quest’ultimo fatto possa dar lume sull’origine di Sauris, il cui dialetto si avvicina moltissimo a quelli di Mòllthal e di Lesachthal in Carinzia. Riporta anche le opinioni altrui, e specialmente del Bergmann, del Mupperg, dello Czòrnig, mostrandone i difetti. Ma la parte principale e più interessante del libro racchiude (pag. 15-18) i cenni gramaticali sul dialetto di Sauris, come chiave alla spiegazione della ballata riferita nel dialetto stesso a pag. 21-30. — Nell’appendice del Cittadino Italiano, 10 agosto 1882, n. 178, si legge un articolo su questa publicazione. 698. I Summaquensi, Guido de Guisis e Trieste, di Attilio Hortis. (Neli' Archeografo triestino, Nuova Serie, Voi. ix, pag. 364 e segg.) — Trieste, tip. Herrmanstorfer, 1882; in 8° gr. di pag. 41. f R. O-B.J Da collezioni manoscritte di Udine, di Trieste e di Concordia trasse il dott. Hortis i 12 documenti che accompagnano un suo lavoro suH’argomento, nel quale appaiono citati con onore i nostri moderni eruditi. Il monastero benedettino di S. Maria di Summaga, su quel di Concordia, aveva prima del 1277 dei tenimenti in Trieste, che erano stati dati in affitto non perpetuo dall’abate Desiderio a Pellegrino di Trieste figlio di Ranieri di Cordovado. E i suoi discendenti si godevano tali vantaggi in santa pace, senza curarsi di rinovarli, quando nel 1345 l’abate Tomaso, fosse per eccitamento di Guido de Guisis vescovo di Concordia, da cui dipendeva spiritualmente l’abazia di Summaga, intentò lite ai Pellegrini e le cose si misero in regola. La persona del vescovo Guido è qui posta in piena luce dall’Hortis, che comenta anche e sfata l’errore di chi lo confonde con l’altro vescovo di Concordia, Guido Baisio. 699. S. Rutar. Zgodovina tolminshega to je zgodovinski do-godki sodnijskih okrajev, Tolmin, Bolo, in Cerhno z nijh prirodo-znanskini in statistienim opisom.. — Gorizia, tip. Ilariana, 1882; in 8° di pag. 336. (M.P.G.J Il circolo di Tolmino, che comprende gli odierni distretti giudiziari di Tolmino, Plezzo e Circhina presenta già da per se solo una storia ricca di vicende interessantissime, tanto più che il me-