309 Concordia Colonia. (Nelle Notizie degli Scavi, publicate dalla R. Accademia dei Lincei, novembre 1880) — Roma, tip. Salviucci 1881 ; in 4° di pag. 28, con due tavole. (R. J.J Notevolissimo saggio di ricostruzione della pianta dell’antica Concordia, sopra un disegno offerto in origine al Bertolini dall’operaio Giacomo Stringhetta, uomo di felice memoria, e amante delle antichità del suo paese. Il Bertolini illustra completamente la pianta stessa. Lo scavo sul fondo Frattina, nel febraio 1879, venne a confermare coi fatti la topografia; e qui largamente il Bertolini dice degli oggetti trovati nel fondo stesso sotto il ponte scoperto per primo, cioè bronzi, ambre, pezzi di ferro, di osso, di piombo. Le lastre di piombo contengono iscrizioni spiegate dal prof, de Petra. Poi si rinvennero pesi, oggetti di marmo, terrecotte, coi nomi dei figuli ed altri scritti che si trovano in tutte le varietà di tegole, anfore, lucerne, patere, mortari ed altre, e qualche avanzo di vetro. Il Bertolini mostra anche in questo lavoro una larga coltura archeologica e confronta le proprie con le scoperte e le descrizioni fatte dal Gregorutti e da altri. ©si. Documenti inediti della diocesi di Concordia riferibili all’anno 1849. (Per ingresso di mons. Rossi a vescovo di Concordia) — Portogruaro, tip. Castion, 1881; in 8° di pag. 31. (R.J.J Lionello Chiericato, patrizio vicentino, era da poco vescovo di Concordia, quando Innocenzo Vili lo mandò a Carlo Vili re di Francia in missione straordinaria perchè le armi d’Europa si rivolgessero contro il Turco. Nel lasciare la sede concordiese al suo procuratore Domenico Lotaringio, il Chiericato ebbe cura di far redigere nel 1489 gli otto elenchi che qui si publicano, i quali comprendono i vassalli nobili e ministeriali della chiesa concordiese, le pievi e le cappelle del territorio diocesano, i castelli che ne dipendevano, le decime, i livelli, le rendite del mercato, e mobili, libri e codici conservati nella residenza vescovile. Monsignor Degani raccolse questi documenti. — Ne parlarono brevemente V. Joppi nella Patria del Friuli, 1 settembre 1881, n. 208, e lo Zahn nella Reme historique, Tomo xxi, 2, pag. 393. 6352. Note cronologiche inedite spettanti alla chiesa di Ge-mona. (Per ingresso di don Antonio Bazzara a parroco di Vendoglio. — Udine, tip. del Patronato, 1881; in 8° di pag. 22. (B.C.II.)