CAPITOLO III - LA MILIZIA leiese di altri imperatori (1). A questo periodo successivo ad Augusto sarà anche da riferire il reclutamento sicuramente avvenuto anche da Aquileia di pretoriani della guardia, come si può dimostrare (2). Non ha minore importanza agli effetti del problema interno di Aquileia Io studio delle tracce che vi hanno lasciato le coorti Urbane, delle quali sappiamo sicuramente che furono presenti in Aquileia in età del I e II sec. d. Cr. due unità, cioè la XII e la XIII (3), rappresentate da giovani e da veterani ; notevole soprattutto che la XIII sia rappresentata ad Aquileia, mentre l’epigrafia ce la segnala prima a Lione (4) e poi a Cartagine (5). Senza dubbio Aquileia dovrà essere considerata come sede di coorti Urbane non diversamente da Lione nel I e II secolo dell’era volgare. Nessuna traccia sicura invece abbiamo finora in Aquileia di cohortes Vigilum che pure in un porto circondato certa- (1) P. es. IL. V, 918; 8281; il praefectus praetorio nominato in Pais 178 dell’età di Teodosio lo includo ormai nelle magistrature civili e lo cito nel cap. IV. (2) Ne conosco due, ambedue della coorte 1 pretoria e sono: L. Caesernius L. f. Vel. Proculus Aquileia, veteranus Aug. ex coh. I pr., (in centuria) Romuli, militò 18 anni, ne visse 37; la tomba è a Roma (IL. VI, 2426 = Dess. 2025). P. Bruttius P.f. Vel. Qratus, domo Aquileia, (centuno) chor. I praet., prima era primus pilus leg. XIV; morì e fu sepolto a Fondi (IL. X, 6229). (3) Cohors XII Urbana: L. Cassius C. f. Poi. Par. mi(les) c(o)ho(rtis) XII, militò 6 anni, ne visse 26 (IL. V, 905). — C. Cornetius C. f. Successus mil(es) coh(ortis) XII Urb., morto a poco più di 17 anni; l’iscrizione ha un bassorilievo iconografico (IL. V, 909, p. 1025). Nel cursus di C. Quintilius C. f. Rom. Priscus oltre la I coorte dei Vigili, è la XII Urbana e la VI praetoria (IL. V, 930). Cohors XIII Urbana: C. Bassius Corinthianus (centuno) co-hor(tis) XIII Urb., seppellisce ad Aquileia la madre (IL. V, 929 : « mur forat »). — L. Valerius L. f. Cla. Savar. Longinus vet(eranus) coh(ortis) XIII Urb. costruì la tomba per sè ed i suoi (IL. V, 943 = P. 76). Nel cursus di un ignoto (IL. V, 795 A p. 1025: Beligna) si accenna ad una coorte Ur]bana, da cui l’ignoto si stacca per divenire centuno di altra coorte pretoria, e quindi passa alla legione XI Claudia. (4) Tac., Ann. Ili, 41, cfr. Hist. I, 64: vedi Darembero-Saolio, Dic-tionn. VI, 602-3 (Cagnat). (5) Mommsen, Eph. Epigr. V, 118; Cagnat, Armée d’Afrique2 212 seg. — 214 —