DISPATER E AERACURA 1 = IL. V, 34* = Arch. Tr. XVII, 1891, 381 n. 48 — Diti patri M. Caponius Felix ■■ [ex] imperio. 2 = IL. V, 35*, cfr. per l’autenticità Arch. Tr. XX, 1895, 183 n. 4 - trovato presso il Mitreo ™ Diti patri ™ Festa Q. C. C. “ v. s. 3 = IL. V, 773 — Diti patri. 4 = Arch. Tr. XVII, 1891, 382 n. 52 - Scorcola, villa Geiringer Erae. 5 = IL. V, 36* = Arch. Tr. XVI, 1891, 382 n. 51, cfr. Arch. Tr. XX, 1895, 183 n. 5 - trovato presso il Mitreo ■■ D(iti) P(atri) d(eo) M(a-nium) “ Urbanus *“ XX liber(tatum), cioè */r, del prezzo dello schiavo. 6 = IL. V, 32* = IL. V, 8970 A = Dessau 3962 Diti Patri ed Erae Q. Cerfonius Chryseros acc(ensus) co(n)s(uIis) VI vir. Florentia diede locum, maceriam, aras, molem, s[e]dilia. 7 = IL.\, T25, cfr. Pais 62 = Dessau 3966; vedi anche B/ÖI. I, 1898, 79 n. 2 ™ [Diti Patr]i et Aerecurae *“ M. Aurelius [S]caurus vet(e-ranus) ex voto v. s. 1. m. Dalla attestazione dell’iscr. n. 6 parrebbe che a Dispater fosse riservato in Aquileia un tempio, poiché si parla non solo del luogo consacrato al dio, ma anche di un recinto (maceries), di numerosi altari, di un molo (ntoles), e di sedili. Non mi par dubbio che la presenza di un culto così particolare che sostituisce in Aquileia qualunque' altro culto agli dei inferi, tranne quello di Ecate, di cui già ho parlato, attesti in città l’esistenza di una corrente cultuale locale e straniera che, come s’è visto, per Beleno, per Silvano, e anche per Giove, giustifica tale preferenza e tale culto. Nel Dispater Aquileiese pertanto non sarà da vedere l’antica divinità italica collegata in Roma al Tereytum e al mundus, ma quello piuttosto che Cesare afferma essere il dio da cui i Galli (1) derivavano secondo la tradizione l’origine loro. Nè mi pare che il culto di Dispater possa comunque considerarsi staccato da quello di Aeracura, sicché anche questo si debba giudicare come culto straniero ; e così dicendo intendo di riferirmi esclusivamente alla condizione di culto di questa divinità nella Venezia Giulia e negli Roscher, Lexicon I, 1179 e seg. (Peter); 86 (Roscher); De Ruooiero, Diz. Epigr. I, 300 e seg.; II, 1912 (Cesano); PW. I, 667 (Wissowa); Wissowa, Relig. d. Römeri 309 e seg. (1) De bello Gali. VI, 18, 1 : Galli se omnes ab Dite patre prognatos praedicant idque ab Druidibus proditum dicunt; cfr. per tutto ciò De Ruooiero, Diz. Epigr. II, 1913 e seg. (Cesano); Gaidoz, Dispater et Aerecura, in Rev. Arch. XX, 1892, 198 e seg. — 141 —