I CAPITOLO II - LA RELIGIONE 1 = IL. V, 812 - fondo Stabili ■■ Nemesi. 2 = Pais 166, cfr. Arch. Tr. XV, 1889, 283 - presso casa Andrian Nemesi Aug(ustae) ”» Acutio [re]ip(ublicae) serv(us) .. icio. 3 = MCC. XIX, 1893, 59 n. 27 (del HIP) «a N(emesi) Au(gustae) — Aur(elius) Leontius è il medesimo che dedica un’ara ad Ercole [IL. V, 5718) forse nell’occasione dell’assedio di Massi mino ■»» salvis Aqui-leiensibus. 4 = IL. V, 8241 = Majonica, Guida 72, n. 49 ™ Nemesi August(a)e ™ Septimius ™ v(ivu)s p(osuit). 5 = IL. V, 813, cfr. Pais 65 = Majonica, Guida 83-4 n. 130 - presso la fonte di S. Felice " Nemesi Aug(ustae) ; ai due fianchi c’ è la rappresentazione di un cane che tiene rispettivamente una lepre o un capriolo C. Turranius Sozomenus VI vir “ ex visu. 6 = Pais 167 = Majonica, Guida 63 n. 92 - Monastero.. ™* Nemesi, a sinistra una ruota alata a 6 raggi, a destra un timone e un’ ala » ex viso. Non c’è dubbio che le attestazioni che precedono ci danno la certezza che il culto della Nemesi fosse diffuso, anche se non riusciamo a fissare il luogo del suo tempio o del suo sacello ; essa è adorata con le forme con cui è adorato Beleno ; appare cioè al pregante ex visu; è ringraziata per il favore accordato ai cittadini in un momento di pericolo ; estende il suo benefico influsso ai morti ; così i VI viri come i pubblici servi la invocano. In un caso (iscr. n. 3) l’epigrafe può far pensare ad una protezione accordata dalla dea a tutta la città in un momento di pericolo, in altri casi non risulta a che titolo essa fosse invocata e con quali fini. E sarebbe importante di poterlo conoscere, per decidere se la dea appare sotto un’unica fisonomia, oppure assume contemporaneamente e successivamente le due sue fisonomie caratteristiche, come dea cioè dei combattimenti gladiatori (1) e come dea padrona dei destini del mondo (2) ; gioverebbe anche sapere se nella sua diffusione avesse avuto parte p. es. la legione II adiutrice (3), che pure ebbe stanza ad Aquileia e che fu una delle (1) Cfr. Premerstein, Nemesis u. ihre Bedeutung für die Agone, in Philol. 1894, 400 e seg. (2) Roscher, Lexicon III, 130 e seg. (Rossbach); Wissowa, Relig. d. Römer-, 377 e seg. (3) Toutain, Cultes pa'iens 1,399; l’ultima iscrizione a me nota dedicata alla Nemesi Augusta per opera di un soldato proviene da Corinto: Am. Jourti. Arch. 1922, 457 = Rev. Epigr. 1923 n. 9. — 162 —