— su- ll presidente prof. Ernesto Bonmassar, aperta la seduta, comunica ai convenuti come il comitato zaratino della Dante Alighieri, accogliendo la proposta di alcuni studiosi, e per realizzare un’ idea da lunghi anni vagheggiata da quanti coltivano e seguono gli studi storici in Dalmazia, s’era fatto iniziatore della costituzione di una Società che avesse per fine lo studio della storia dalmata ; espone i motivi per i quali la costituzione di una tale Società è cosa più necessaria che opportuna ; comunica aver già la « Dante Alighieri » con una prima erogazione di Lire 2000 provvisto ai primi bisogni finanziari della costituenda Società e invita i presenti a dare la loro adesione e la loro collaborazione affine di renderne possibile la costituzione e il funzionamento. Ottenuto il plauso e il consenso dei presenti, il prof. Bonmassar legge un progetto di statuto che, letto e discusso articolo per articolo, diviene definitivo e che si allega al presente verbale (allegato 1). L’assemblea passa poi alla composizione del ruolo dei membri effettivi (allegato 11), dando mandato alla eligenda presidenza di proporre nella ventura assemblea generale l'elezione a membri onorari di quelle persone per cui sussistessero le condizioni volute dall’ art. 6 dello Statuto. Si elegge quindi la presidenza che risulta così composta : presidente, prof. Giuseppe Praga dell’istituto tecnico; vicepresidente, prof. Alessandro Selem del Liceo-Ginnasio ; segretario, prof. Arturo Cronia dell’ Istituto magistrale e libero docente di lingua e letteratura serbo-croata ; tesoriere, dott. Antonio Krekich reggente l’Archivio di Stato ; consiglieri, i professori Attilio Alesani e Arrigo Zink dell’ Istituto tecnico. All’ultimo punto dell’ordine del giorno, su proposta del comm. Carvin, l’assemblea delibera ad unanimità di inviare telegrammi di saluto a S. E. il Presidente del Consiglio dei Ministri, a S. E. il Ministro della Pubblica Istruzione e al Consiglio centrale della Dante Alighieri. Il comm. Mandel richiama l'attenzione dell’assemblea sulla sorte della seconda parte della Storia di Vitaliano Brunelli. L’appassionante problema è discusso a lungo e con calore da quasi tutti gl’ intervenuti e in argomento si prendono anche delle deliberazioni. Infine, dopo un breve scambio d’idee intorno ad alcuni particolari tecnici delle pubblicazioni sociali, la seduta è tolta. STATUTO DELLA «SOCIETÀ DALMATA DI STORIA PATRIA» (ALLEGATO AL VERBALE DELL'ADUNANZA COSTITUTIVA) ART. I. E fondata con la sede a Zara una società che porta la denominazione di « Società dalmata di storia patria ».