121 Dopo 1’ Omaggio a Bellini, già udito altra fiata, ed eseguito con eguale prestigio, ei sonò una Fantasia sopra motivi dell’ opera TJn hallo in maschera; e la sonò con tanta grazia e tanto brio, massime in quello spiritoso motivo : È scherzo od è follia, seguito dalle pi'u leggiadre e fiorite variazioni, che non bastò udirlo una prima volta, e se ne volle ed ottenne pur la seconda. Lo stesso accadde nel Carnovale dì Cuba, da lui composto nel genere ghiribizzoso del Paganini. Ei ne dovette ripeter la stretta, dove tra gli altri scherzi musicali, passando da’ più estremi acuti a’ bassi più profondi, con tanta istantaneità di movimento da parerne simultanea la nota, egl’ imita il canto e il garrir degli uccelli, in guisa da ingannarne affatto 1’ orecchio. E un giuoco d’archetto, un meccanismo, se si vuole, mirabile ; ma in ciò non è il vero bello, il sublime dell’ arte, quantunque 1’ effetto ne riuscisse grandissimo. Di questo bello, che noi intendiamo, del-l’arte veramente classica, ben ei diede un saggio, domenica sera, nel Tremolo di Bériot sopra motivi di Beethowen, eh’ egli magnificamente eseguì in tutte le squisite sue fini-