163 XXXVI. Teatro Gallo a San Benedetto. — Il Macbeth, del m.° Verdi (*). Certo il Macbeth è un’ opera ricca di bellissima musica, caratteristica, originale; l’estro del compositore vi brilla con eguale potenza da cima a fondo ; non ci ha volgarità, tutto è acconcio, è appropriato : ma vi domina un solo sentimento, il terrore. L’anima non si riposa in nessuna serena o soave immagine : tutto è ombra, sangue, mistero. Lo Scudo ha ragione ; ei chiama il Verdi lo Spagnoletto de’ maestri di musica ; si sa che il Ribera, detto 10 Spagnoletto, era un pittore, che si compiaceva ne’ soggetti più truci, e pigliava a trattare dalla storia solo i piìi orribili avvenimenti. Quanto a me, nel mio particolare, ammirando immensamente l’ingegno creatore del Verdi e le somme bellezze onde sparse 11 suo lavoro, mi sento assai poco inclinato per questo vigliacco ambizioso, che cede a’ con- (*) Gazzetta del 3 gennaio 1866.