313 eh’ essi chiamano delle grandi coquettes, sono due attrici coltissime. Bisogna vedere quest’ ultima nella madama Santis del Demi-Monde, nella Martinon de’ Piéges dore's : con che spirito, con quale perfezione di discorso e di maniere ella imita que’ caratteri frivoli e leggieri ; con quanta verità imitò il fiero disprezzo e 1’ alterezza della Duchessa di Marl-borough nel Verre d’ ean ! Il sarcasmo, la pungente ironia, le stanno maravigliosamente sul labbro, e in questo 1’ arte sua è in vero squisita. In somma, la Compagnia, senz’ essere di primissima sfera, ha in sè buoni elementi, e le sue rappresentazioni sono sempre nel loro insieme lodevoli, così per 1’ unione e 1’ accordo de’ comici, come pel modo accurato, con cui sono poste in iscena.