91 l’impugnare la sacra bandiera, e quando spigne, per verità un po’ strapazzandole, e dando loro del Popolo vile, indegno, le schiere alla pugna ; il comporre della persona, 1’ alterezza di quella fronte, l’efficacia di quel guardo, quando, da’ ferri minacciato, là nel tempio magnetizza, quasi dissi, la madre, e la sforza a cedere ed obbedire : in tutti questi momenti drammatici 1’ arte tocca gli estremi confini ; nè si può cantare ed esprimere con maggior magistero ed entusiasmo. Fra questi due luminari, e degna di splendere loro a fianco, sta Berta, la Carrozzi, giovane cantante, privilegiata d’ assai bella voce, ed educata a bonissima scuola. Ella adopera modi elettissimi, e ne dà pruova in ispecie, e nella sua .cavatina, e nella romanza a due, e nel graziosissimo andante del duetto dell’ atto quarto. Ella finge con molta naturalezza la confusione e l’imbarazzo della timida forosetta dinanzi al temuto signore, nell’ atto primo, come il tragico furore dell’ amante delusa, quando, nel quinto, si ferisce ed uccide. Il Nanni, del quale una virtuosa di molto spirito ha detto che nasconde in gola un contrabbasso, così la sua voce di basso profondo