57 il mantengo ; mi farei battere pel signor Meduna, così ne son persuaso, convinto, invaghito. Molto opportunamente ei prescelse per l’opera sua lo stile rigoglioso del secento, eh’ ora è più in voga. Abiti femminili, arredi, ornamenti, gioielli, e un poco anche i versi e la prosa, a quelle fogge or si modellano ; e tanto più doveva a quelle modellarsi il teatro, dove principalmente la moda è sovrana. Quando tutto il mondo è romantico o rococò, non poteva, 'a dispetto del mondo, il Meduna esser classico o parruccone. Ei non fabbricava pei posteri : doveva solo contentare i presenti ; non riformarne il gusto, ma secondarlo. Quello, che ci mise del proprio, fu di correggere le stranezze e le sregolate fantasie della scuola, togliendone il goffo, e dando un’ aria di maggior semplicità e vaghezza alle forme. Ed egli ci è perfettamente riuscito, e ne compose un tutto all’ occhio gradevolissimo ; tanto è vero che ogni genere è buono, quando gli pone il suo suggello l’ingegno. Di quello stile frondoso e’ scelse dunque le parti più gentili, e ne adattò a’ comparti-menti le mosse generali, in guisa che quelli