PRECEDENTI POLITICI Vardar. La Serbia degli Obrenovic è sotto l’influenza austriaca e Vienna ha tutto l’interesse di distrarla dalla Bosnia. Poi, fino al 1903, seguono tormentose ed appassionanti vicende e lotte dinastiche che paralizzano lo sviluppo del Paese, ma l’avvento al trono di Petar I Karageorgevic pone fine a questo turbato periodo e segna un’èra nuova. m Di generazione in generazione i padri avevano insegnato ai figli la storia gloriosa del passato e nei canti popolari si esaltavano le gesta degli eroi serbi: «vendicare il Kosovo» era l’imperativo storico e morale del Paese, l’aspirazione ardente di ogni serbo. Petar Karageorgevic, richiamato dall’esilio svizzero, sale sul trono di Serbia nel giugno 1903 ed accetta subito il programma del ministro Nikita Pasic, imperniato su questi capisaldi: i°) amicizia col Montenegro, che deve uniformarsi alla politica estera di Beograd; 20) accordo con la Bulgaria per la Macedonia e per la Vecchia Serbia; 30) unione doganale colla Bulgaria per cercare nuovi sbocchi al mercato serbo, affrancazione economica dall’Austria e facilitazioni al commercio serbo per espandersi verso l’occidente; 40) favorire alcuni partiti della Croazia nella lotta contro la Corona degli Absburgo ed il principio del dualismo. 50) svolgere propaganda nella Bosnia-Erzegovina contro il governo austro-ungherese. Alla realizzazione di questo programma, tanto vasto da sembrare un sogno per un piccolo Stato di nemmeno tre milioni di abitanti, lavoreranno tenacemente e con fede incrollabile re Petar I ed il suo successore, Aleksan-dar I. Dopo tre guerre vittoriose il risultato sarà la Serbia divenuta Jugoslavia. Re Petar compie un deciso mutamento di politica estera sganciando la Serbia da Vienna ed orientandola verso Pietroburgo; fra i primi atti del suo Governo è quello di escludere l’Austria-Ungheria dalle forniture statali. Nel 1904 la Serbia si accorda colla Bulgaria; alla fine di marzo conclude un « trattato di alleanza », che resta segreto, ed un « trattato di amicizia » che riguarda esclusivamente questioni economiche e doganali e che viene reso 33 3