zzz Della Hiftoriadi Corfu. ta, tefliito con le Tue ftefiè mani, in Capoa il fece impiccare . E come ch’era libidinosi (opra modo , non potendo ftarefenzamarito, fi tolie Ludouico Principe di Taranto Tuo parente, giouine bello, e manierofo fopra tutti di quel tempo. Ma Ludouico, che nel Regno d’Vnghe-riaera fucccflò à Omberto Tuo padre, volendo vendicare la morte indegna del fratello, fcefè con eièrcito numero- 10 contro Giouanna, la quale, intimorita de gli progredì, che iacea l’Vnghero, fopra tre velociflìme galee co’l nuo-uoipoiòimbarcoflì, e veleggiò veriò Francia, Rimafe perla Regina gouernatore Carlo da Durazzo, figliodi Ludouico, che fu fratello di Roberto Redi Napoli ; ma, torto prefo con la Città dalTVnghero, in vendetta di Andrealfo fu fatto morire. Vn picciolo fanciullo hauea, Carlo, dello fteiìò nome che il padre ; quefto fèco con-duflc in Vngheria il vincitor Ludouico, e fèmpre regiamente il fece trattare. Fece poi, a’prieghi del Romano Pontefice, con la Regina Giouanna la pace Ludouico , con quefto, ch’ella loia haueife il titolo di Regina, e 11 marito ibi quello di Principe di Taranto,e arale accordo fuccefle La reftitutione del Regno. Ruber-10 in tanto gouernaua Corfu conapplauiò, eiòdisfat-t ione de’popoli; ma la morte il to liènei 13 ¿4, e all' vnico figlio Filippo rimaiè la Signoria . In quelli tempi Baiazete Signore de’Turchi, hauendo cacciato molti Principi da’loro domini), tolfè la Signoria al Padre diDcpan, che fra gli Albanefi dominaua. Onde Depan ramingo ne andò à Corcira, oue dalle cortefie de’ Cittadini, c dalla vaghezza dell’Ilòlaallcttato fermolfi finche preiò Baiazete dal Tamberlano ; non fu egli richiamato