2,12, Delia Hiftoria di Corfù. arda, feueramente la caftigaflero. Vn folo figlio hebbo da cortei il Duca, il quale ritornando al giufto lèntiero accoliè la moglie, con cui ville in pace fi no alla Morto . Morì egli, e à Michele quarto Tuo primogenito lalciò Corcira, e l’altre terre all* Ifola appartenenti ; per con-kruarlequalipreièilnuouo Duca in moglie Maria, figlia di T(.odoro Lafcari Imperator di Oriente,con la quale generò Elena, e A nna, quefta al Principe dell’Acaia, c quella maritata à Manfredo, che fu Re di Sicilia. Quello Teodoro Laicari s'intitolaua Imperatore,benche Colhn-tinopoli fufie in mano de’ Latini, che pur eglino haueano il titolo dell'imperio. Hebbe molti anteceilori, de1 quali ià mentione Niceforo, cominciando dal primo Teodoro Lafcari,cheinNecea,àontadi Baldouino, Conte di Fiandra,fu coronato. Morto cortili,e laiciando Tutore di due piccioli fuoi figliuoli Michele Palcologo, che poco prima Jiaueaacquiftatola dignità di Diipota, inuogliò il Duc«l Michele, che pur egli Diipotadelì’Etolia, di Corfù, cdel- 1 Epiro, fi facea nominare, à pretendere l’imperio del fuo-ccro, e de’ cugnati. A qual’eftetto, collcgatofi con Manfredo Re di Sicilia, eco’l Principe dell’Acaia, fuoi generi, c con clercito formidabile fi mollò vei io la Macedonia,, ou’hcbbe incontro Giouanni Sebaftocratore fratello del Palcologo con iòrze, non eguali alle fuc, ma pure grandi. Militauanoco’l nimico, CcfarcCortantino, AlelhoStra-tegopolo,cTorniciofuocerodel Generale, oltre molti Scnatoi i, e altri Principi della Grecia; econ ciò tutto male haurebbero impedito gli progredì del Duca Michelo, quando egli non fi fuife laiciato vincere dalla facilefua/ credenza. Vn foldato aftutifsimo, dal Seballocratorc' man-