SCRITTURA DEL MESSER ALVISE CORNER ECC. 63 pie 4, che tanto fondo perde, ma lo racquista, come cessa la fortuna e che il mare calla, che la terra è ritornata dal corso del mare : e così avenirà a questa. E se replicasseno che così non avenirà, perchè l’atterazione della Piave e de talli fiumi è grande e ha gran forza, dico che in tale caso vi è rimedio di levare tal atteratione a questo porto con fare delle pallate in alguni luoghi a longo li liti nel mare da Lio Maggiore insino a questo porto e slongare la garzina di esso porto, le quali pallate, che non vi è alguna, farne, et che intrasseno in mare quanto sarebbe bisogno per retenire la terra, che è con l’acqua de tal fiumi, la quale a forza sarebbe retenuta fra quelle, e con essa se ingrosserebeno li liti e sarebbe cosa buona. Launde si vede che vi è modo di ritornare il fondo al porto e di tristo farlo buono. E perchè li pescatori, che viveno del suo mestiero, dicono che, chi servasse li porti soradetti e che di quattro ne fusse uno solo, che per quello solo non potrebbe entrare l’acqua per empire tutta la laguna, come la entra per 4, dico che tanto la se impirebbe per uno solo, come la fa per 4, sicome s’empie la gran laguna di Comacchio, che è maggiore di queste, e pur s’empie per uno porto solo. Et la ragione è questa, perchè la laguna è sottoposta al mare, e non il mare alla laguna, e sarebbe cosa impossibile in natura che, alzandosi il mare, non si alzasse anchora la laguna per appareggiarsi acqua con acqua, altrimenti, la acqua sendo una alta e l’altra bassa, l’alta descenderebbe con corso nella bassa, e così mai il canale del porto, per lo quale entra l’acqua, mai si fermerebbe, sendo l’acqua materia grave e labile, e pur si vede in fatto che essa si ferma nel finir del cressere e del callare, perchè è appareggiata alhora l’acqua della laguna con quella del mare. Et così è necessario che si empia la laguna, come s’empierà, e così sarà levata la opposizione sorradetta. Hora dirò il modo, che vi è, per conservare la laguna, che è quella, che ha conservato a questa città il glorioso e eccelso nome de Vergine, che mai altra se ha potuto conservarcelo. La quale laguna principierà dal porto delli Treporti insino a quello di Chiozza poco di sotto ; e questa sarà la laguna di Venetia e del suo porto, e le altre, oltra questa, una sarà del Lio Maggiore e contrà, e l’altra di Chiozza, per le qualli passeranno li fiumi del Padovano e del Trivisano, e questa resterà libera da fiumi, e si conserverà miara e miara de anni, sì come le altre non si potranno conservare, perchè tanto per esse passeranno li fiumi a forza. Ma non sono della importanza, che è questa, che quelle sono di poca ; che quella di Chioza non puotè conservare Chiozza da Gienovesi, nè quella delle contrà ha potuto conservare il buono aere a Torcetto, che è fatta inhabbitabile. Ma questa ha diffeso questa città dalle guerre del gran Pipino e da Gienovesi, et si ha conservato il buono aere a questa. Adonque si debbe pensare a non mancharli, e sarà uno stringere quanto si può abbra-ciare. Ma però non si mancherà di fare alle altre algune provigioni di poca spesa, come ho ricordato in uno altro mio trattato, et si conserverà anchora la navigatione per quelle. Hora venirò a dire e dimostrare le cagioni, perchè questa laguna si atterra, e dimostrerò il modo, che vi è, per levarle tal atterratione. Et prima comincierò da quella, che gli è fatta dal mare, il quale con le fortune fa una grande e potente unda, e quella ha forza di levare la terra del fondo di esso e delli liti, per la qual forza la sua acqua se empie de terra, e il vento, che alhora è da mare, e la unda spinge a forza gran quantità di acqua nelli porti, con la quale vi è la terra e la sabbia grossa. Intratta con essa acqua in la laguna, la sabbia grossa, che è corpo grave, dà al fondo, ma la terra minuta, che non è così grave, resta con l’acqua, e perchè vi è anchora unda in essa laguna, e tal unda leva via la terra minuta, che è sopra le velme nella sua cima, e dal corso dell’acqua e dall’ onda è portata e cacciata al fine di essa laguna, dove vi è spiaggia e luogo atterrato, o canale, e la terra, che è con l’acqua, dà al fondo, perchè l’unda nello corso in