Libro Quarto. zz^ della terra. Si venne poi à battaglia, e Otone, non iolo perdè, ma rimaiè in potere di Carlo, che pur’hcbbe in., mano ira pochi giorni la Regina, alla quale, co’l conii-p!io di Ludouico d’Vngheria, fece lo fteifo giuoco, eh* ella hauea fatto al fuo marito Andrcafiò. Morì Giouanna impiccata per la gola; poiché la terra, iopra di cui hauea fèminato tanti mali, la volle nella morte lontana . HebbeièpolcronellaChiefa di S.Chiarachi fu fempro oicurifima nella fama, che con cento lingue le fue libidini publicaua. Hebberoàmalei Corcireiì la morte delta Regina, e ne haurebbero fatto qnalche i iièntimento, fo-Carlo non addolciua con molte gratie le loro amarezze-. Tanto amauano iloro Principi, benche peraltro cattiui. Hauea Giouanna, quando fc-ppe,che Papa Vrbano hauea chiamato dall’Vngheria Carlo da Durazzo,dichiarato fuo hcrcdeLudouico di Angiò fratello del Re diFracia morto, e zio, e tutore del viuo ; hor quefto, iopra tale donatione fondandofi, fi partì dalla Gallia con trenta mila caualli, e buon numero di fanti, à fine d’impoflellàrildel Regno, à lui, doppo la morte di G iouanna, ipettante. Ma hebbo così duro incontro da’ Capitani di Carlo, che rotto, o disfatto, per cinque ferite, e pe'l dolor della perdita, poco doppo la battaglia fi eftinfe. Nè miglior fortuna hebbo Carlo; poiché chiamato da gli Vnghcri alla loro Corona, eflèndo morto Ludouico, fu in vii conuito dalla Regina, moglie dello fteifo Ludouico, miferamente auuele-nato. Onde rimafe nel Regno di Napoli goucrnatrico lafua vedouaMargarita nella minorità di Ladislao., o Giouanni, fialidi Cai lo. Suegliolfi allora Otone Duca^ di Braniùicchc, edel gouerno di vna donna poco temen- Hh do,