202 quale volta siège per sedere, c, come agli uomini, dà un sedere anche alle carrozze, ed esce poi in sì risoluti giudizii, traendo in campo questa innocente Gazzetta che non dà noia a persona? Oh di grazia, parlo pel suo interesse, non s’impacci in queste materie; lasci la malleveria dei giudizii a chi può profferirgli ; poiché, vede, innominato signore, la gente poi ride di lei, e quelle peregrinazioni eh’ hanno la sventura di non gradirle , sono tenute in gran pregio da chiunque abbia fior di senno o un tantin di cuore in petto per le cose’ patrie italiane. Quelle peregrinazioni son opera di tale, che si sa chi è, che si sottoscrive , che ha fatto sue lunghe pruove e tirocinii , e può parlare di molte cose. I giornali di Milano ne han fatto tanta stima, che se le rubarono 1’ un 1’ altro. Le prometto che in altra occasione, o se si fosse trattato di me, avrei creduto inutile di risponderle, ma io non poteva, senza grave mia nota, lasciarle passar così liscia un’ asserzione gratuita e maligna, che offende una persona a me legata coi nodi della più salda amicizia, e che di più s’ adopera a farmi comparire con le sue dotte scritture. Questo breve documento le serva di regola, e con ciò Dio la scampi da nuo-