167 adoperare la parola più propria, romantica. Sì, io sono nei miei affetti romantico ! Egli è che la bella vicina è d’ ordinario fornita di tutte queste belle doti : eli’ è la più bella donna della contrada ; ella dice i suoi anni dalla finestra perchè è ancora fresca come la primavera, la primavera, s’intende, degli anni passati, del tempo antico, quando ancora s’usava la primavera: in somma la bella vicina è degna delle adorazioni dell’ universo intero, compreso 1’ estuario e suoi dintorni. Dissi più sopra che la bella vicina è un flagello : certo, e lo pruovo. Non si potrebbe dir a mezzo quante esistenze furono disordinate e poste a repentaglio pel solo fatto della vicinanza d’ abitazione a una bella. Dalla mattina alla sera il tal giovine logorava la sua vita sempre curvo al suo scrittoio : ei dava al mondo speranze di riuscire un illustre giurisconsulto, un dotto medico, o pure un letterato di vaglia ; quando tutto ad un tratto eccolo divenire infingardo peggio che un turco ; non più codici, non più Galeno, non più Cicerone o Quintiliano ; ei passa tutto il giorno a fumare, od a guardar le mosche che