331 1’ altro soggiunge. A ognuno i suoi gusti : la risoluzione è tanto più magnanima e coraggiosa, eh’ ei si ritira nelle sue stanze, la contessa va nelle sue, e così, termina 1’ atto primo. Nel secondo voi forse aspettate d’aver contezza di questa visita sciagurata; ma l’aspettate invano. Ben Lorenzo, lo staffiere, narra alla cameriera, eli’ ella s’ è fatta, ma che cosa ne sia avvenuto, quale relazione abbia tale accidente col nodo, e com’ egli avanzi 1’ azione, questo s’ignora. Solo si sa che il conte è partito per la caccia con l’abito delle milizie, ma senz’armi, e che sta per arrivare il generale padre di lui; le quali notizie vi giungono ancora per bocca de’ servitori, in mezzo non so che loro facezie e quante morali considerazioni sull’ o-nesto piacer della caccia, sulle traversie del-1’ umana vita, sulle case de’ grandi, alle quali avete di buon grado ad acconciarvi. Quest’ a-mena conversazion d’anticamera è interrotta dalla comparsa del generale, che viene appunto per metter pace nella famiglia; ma che, invece di correre subito dalla nuora o farsele almeno annunziare, ha la bontà d’ arrestarsi in sala in lunghi ragionamenti col degno sig. Fausto, sul freddo, sulle antiche sue geste, sulle palle da