30 donne di Sivo, menti-1 elle movevano sacre danzo in una festa del Signore. Mosò, quando tornò dal monte con le tavole della legge, trovò il popolo che danzava innanzi al Vitello d’ oro, e Davidde, riconducendo l’Arca dalla casa d’Abi-nadabbo, andava dinanzi saltando e danzando al suono de’ musicali ¡strumenti. Il profeta Geremia nelle sue Lamentazioni altamente si querela che 1’ allegrezza e le danze sieno volte in amaro pianto. Da’ quali esempii è più che a sufficienza dimostrato , che quante volte presso il popolo ebr o si facevano feste e sagriflzii, altrettante danzavasi. Coi figli di Noè questo costume delle danze sacre passò nell’Egitto, e dall’Egitto presso gli altri popoli della gentilità, onde nelle Troiane d’ Euripide, Ecuba racconta che ne’ suoi tempi felici era uso danzare in onore dei Numi, e a tutti è noto che i Coribanti in Frigia, ed i Cureti in Creta il culto di Rea, i Salii in Roma quello di Marte celebravan danzando. Dagli usi sacri il ballo passò per imitazione agli usi profani, o per dimostrazione d’ allegrezza e di festa, o per semplice trattenimento e diporto. Luciano citato a lungo e confutato dall’ autore sopraccitato contro 1' autorità del