234 cui nel principio del canto la desolata si volge all’ amor suo : Son tre mesi che all’ altare Femmo santo il nostro amor: Ahi! due mesi in sen del mare Fosti un solo sul mio cor. . ... Là una vela Ecco, un'onda or me la cela, Ecco. .., oh gioia! ricompar, tiare, oh Dio! quell' onda appiana ; Ch’ io la vegga per pietà ; Tu non sai sehlen lontana Quanta vita mi ridà! Di simiglianti affettuosi pensieri è piena la poesia del Peruzzini. Il soggetto della seconda romanza è un giovane eroe, il quale a forza si stacca dalle braccia della madre, che invano vorrebbe ritenerlo, e vola in soccorso della patria. Le schiere de’ suoi son volte in fuga ei le arresta in via, con forti parole desta ne’loro animi 1’ assopita virtù, e Son rivolti, han pugnato, hanno vinto, Come flutto da flutto sospinto E fugato chi prima fugò. Perchè un nembo commosso di polve Or quel pugno di forti travolge .* Perchè il guardo seguirli non può?