44 caso d'altri sorgevano, una legg'adra c instancabile gioventù danzatrice, e «¡insite vesti, e adornamenti donneschi. Oh qualcuno avrebbe voluto di leggieri mutar parte; ei poteva per un istante abbandonare la filosofia ! tante varie cose e soggetti la facevano già dimenticare! Intanto i ballerini dimenticaron le ore, e la festa si protrasse fin oltre alle sette del mattin .susseguente. Vili. IL MERCOBDÌ DELLE CENERI (*). Non ho mai potuto comprendere perchè si voglia che il mercordi delle Ceneri sia un giorno disgraziato e lugubre. Tutt’ al contrario, il mercordi delle Ceneri ò un di ben augurato, benedetto e invocato da un’ infinità di persone, che non sono osti, magazenieri, o pule da mandar, come cauta il testamento del carnovale, che si rinnova nell’ ultimo suo dì tutti gli anni. Il mercordi delle Ceneri non è triste se non per chi vuole porlo a raffronto (*) Gazzetta del 28 febbraio 1838.