LE OPERAZIONI DELL’ ESERCITO MONTENEGRINO 28 novembre ed i primi di dicembre i turchi fanno una puntata fino a Baba, sulla strada di Ljes; la sera del 13 dicembre essi attaccano nel settore sud. Però, in complesso, le operazioni languono. GLI ATTACCHI DEL 25 AL 27 GENNAIO La notte sul 18 gennaio Hassan Riza Bey è assassinato e gli succede nel comando Essad paja. (Nel 1920, dopo una vita avventurosa, anche Essad paja sarà assassinato). In tre mesi di operazioni, disponendo di soli 87 pezzi, per mccà antiquati, i montenegrini non hanno ottenuto risultati tangibili. Il 17 gennaio il comando della III armata serba autorizza il colonnello Popovic, comandante delle truppe serbe in Albania, ad appoggiare i montenegrini qualora ne facciano richiesta. Il 19 gennaio, in una conferenza a Crnojevic Rjeka il re Nikita ed il colonnello serbo decidono di tentare un assalto generale della piazza. Il 23 gennaio Essad paja — temendo forse l’intervento dei serbi — avverte i montenegrini che è pronto ad accettare l’armistizio ma questi -— sentendosi forti dell’appoggio degli alleati — ora rispondono che intendono proseguire le operazioni. Al mattino del 23 gennaio le truppe serbe mosse da Medova con un combattimento notturno si impadronscono della posizione avanzata di Busati e saldano il cerchio dell’investimento per le cui maglie fino allora erano sgusciati verso Skadar piccoli rifornimenti, specialmente di frumento, della campagna intorno al Drim. Poi i serbi sono fermati dal fuoco delle batterie di Brdica. Le forze assedianti sono così disposte: a settentrione e ad oriente della piazza, fra il lago e le inondazioni della Drinasa, tre divisioni montenegrine con una sessantina di pezzi, dei quali 10 di preda bellica. Il grosso dell’artiglieria deve battere lo Stoj e possibilmente le ridotte di Muselim; le batterie leggere devono sostenere la fanteria. Vengono formate sei colonne di complessivi 28 battaglioni: due fronteggiano lo Stoj, una investirà Muselim, due attaccheranno il Golemi Bardanjol, una deve impegnare i difensori del Mali Bardanjol. Due altre colonne restano in riserva a Vraka ed a Boksi. 239