•267 bilmente, la parte poco le convenga, ed ella si sia indotta a questa fatica, come si sa, per pura e gentil compiacenza. Il Graziarti eguagliò quasi le memorie lasciate dal Guasco, nel sublime terzetto finale, che a’ quei tempi fece fremere questo stesso teatro, ma eh1 ora, ad onta della grand’ arte del Graziarli-, e dell’amore che tutti ci posero, non riuscì a muover nessuno. Vuol dire che una sola potenza non basta : a sostenerlo, richieggonsi tre eguali potenze. L’ orchestra, e con l’ orchestra metteremo pure la banda, ed i cori sostennero tutti eccellentemente le loro parti ; questi, massime in tutta la grande e bellissima scena della congiura ; la banda' nelle allegre e trionfali armonie, sonate con tal perfezione ed accordo, che all’ orecchio giungeva la voce d’ un solo strumento. Conchiusione : 1’ esito dell’ Emani fu, come nel nostro latino diciamo, alquanto muffo. Fu una imbandigione eccellente, di gran cuoco ; ma a cui mancava quasi il sale od il pepe.