319 il tributo d’ una sua immaginosa sinfonia, che assai Lene impromette del giovine ingegno, e meritò gli encomii di tutti gl’ intelligenti. Il dott. Filippo Filippi, che tratta con eguale maestria la sagace penna del critico, e le difficili corde del pianoforte, rese compiuto il diletto di quella sera, sonando tre graziosissimi pezzi di sua composizione, uno de’ quali principalmente, il preludio e romanza della Traviata, trovò un eco nel cuore di tutti, così quelle melodie furono soavemente espresse e toccate. Il sig. Filippi è un forte e gentil sonatore ; e’ ne possiede tutte le più pregevoli qualità, meccanismo potente e grande musical sentimento, onde la purità e nettezza della esecuzione, la dolcezza, la fusione, quell’ anima, eli’ a’ suoni egl’ imprime. Ed ora ci si permetta di correggere un errore di fatto, in cui, tratta da non so quali allucinazioni, è caduta la Triester Zeitung. La Triester Zeitung se ne lascia dare ad intender di belle ! Non ha guari, ella bonamente annunziava che a Verona col prossim’ anno si sarebbe istituito un giornale modello, un giornale miracolo, al quale avrebbero cooperato le prime penne d’Italia, tanto che le Gazzette