170 Quanto al tenore, Oliva-Pavani, Chalais, egli è un giovane cantante, che assai bene promette, e non è per nulla di sotto alla sua parte. L’ opera è poi messa in iscena dal bravo e coraggioso Betti con buon gusto e ricchezza. E mentre qui si piange ed alla Fenice si disperano, a S. Samuele, ed han più ragione, ridono e si godono alle facete peripezie del povero Gennaro. L’ opera Chi dura vince ebbe il più lieto successo. La Vaschetti, prima donna, il buffo Soarez, il baritono Altini, il tenore Scotti, tutti furono del pari graditi e festeggiati ; e tra’ pezzi, che più furon gustati, si noverano la cavatina del buffo e della donna, il duetto tra questa ed il tenore, il quintetto, del quale si chiedeva la replica, e il famoso duetto dei due bassi. Come dicemmo, gli attori fanno ottimamente le loro parti ; cosi facesse un po’ meglio le sue, accorrendovi, il pubblico! Gli amanti della buona commedia si raccolgono nel Teatro Gallo in S. Benedetto, dove 1’ eccellente attrice Santoni, e 1’ egregio Pezzami ne sostengono principalmente 1’ onore : 1’ uditorio non è affollato, poiché pur troppo