59 parisce col fatale bicchier sulla porta la scaltrita fantesca. Tutto è caratteristico, significativo, fino all’ ombrello d’ umil cotone, e al-l’inseparabile baccalà, a mostrare che il merlotto è buono a pelarsi, per ciò che torna di •città o dal mercato, e non ha vuote le tasche. La Tentazione, l’Addio, la Prima pruova comica del Goldoni fanciullo, sono altri tre saporiti quadretti del medesimo autore, degni in tutto degli altri due. A questa categoria appartengono i Bevitori alla taverna e la Preghiera de’ viandanti del Marochy, i Giocatori alla taverna del Lorenzi (Amadeo), anche questi trattati con garbo e intelligenza d’ arte ; la Visita alla balia del giovine Viviani, nella quale si lodarono le figure del vecchio, della vecchia e del putto a sinistra ; la Signora alla toeletta del Van Hamme, cosi splendido nel colorito, come accuratissimo ne’ particolari, benché si potesse forse accagionare d1 un po’ di maniera. E qui ho il dispiacere di non potervi palesare il nome dell’ autore di una bellissima Battaglia, che a torto si copri colla vergognosa oscurità d’ una sigla, 0. T. Molti, che avriano a nascondersi, orgogliosamente si ino-