Libro Ottauo. 44 3 di voi più di vn milione fè perire; egli de’voftricorpi,m vendetta di vn Crocifitto, riempì mille,e mille croci, che cinfero di Gerufalemmelemura. Ceftio, e Floro prima vi hauean tolta la Galilea; centomila divoi’n Ceiarea diedero diletto ne’ Teatri condannati alle fiere . Strage fece la fame, macello il ferro, inhumanecarnifici-ne la diuifione de’ ladroni, e Zeloti. Ma poi, che godette? Co’Giganti, ch’edificaronBabele, voi figli della» confufione fotte diuilì, e iènza corona, fenza Sacerdotio, il Regno temporale, e ipirituale perdette. Onde tante» rolline ? Quando mai la vottramiferia durò tempo sì lungo? Vn vitello, cheadorattefoli quaranta annivitrat-tenne fuora della Terra prometta, e prima di entrami per la pefte dell'idolatria commetta, vi tu preferi tta vna quarantena. E qual colpa hora vi ferma per migliaia d’anni tra le catene ? Io non trouando fallo più grande, fopra» l’idolatria,che il Deicidio,fon coftretto à dire, che il com-mettefte. Il commetteftesìinCrifto,nelvoftroMeflìa, che nacque da vna fanciulla no Corfiota nò,ma Gerofoli-mitana della ftirpe gloriofa di Giuda.Vi compatirei,ò mi-feri , e potrei ftimare la voftraoftinatione fermezza nella* legge,quando nòfololeragioni,mal’euidézade’ miracoli in contrario non vi conuincefte. Non parlo di quelli,che alla giornata fi veggono per Tinterceftìone de’ Santi, ma» di quei prodigi, che ha fatto vedere la fede Cnftiana, che miracolo de’miracoli ragioneuolmente puòdirfi. Ella» $’è fparfa per tutto Pvniuerfo, e Autore ne fù vn Crocifi£ fo ,e pochi Pefcatori miniftri. E che volete di più? La» voftra legge,data da vn Dio sù’l Sinai,tra1 confini di Dan> cBeifabee fi chiufe, hor come la noftra,chenon ha termi* M m m 2. ne,