424 Della Hiftòriàdi Corfft onde fu al Marmora fcritto, cheTabbandonaflè, coil, carta, chediceua. LA fede, ch’ella, con pericolo della propria cofìì. &c. Cor fu x 1 Maggio 165 5. Stefano Magno Proueditor,e Capitano, Riceuutoqued’ordine, partifiì’l Caualiere, econfom-mo dolore lafciò la Torre a’Turchi, che poi fabbricarono iui preifo vna Fortezza Reale,ed eiclufero quafi totalmente dal dominio di Terra Ferma i Corcirefi. Ma la perdita di vna Torre {contarono Tanno appiedo, che fù il 16 5 6, i Veneti, con la prefa di due Ifole celebri,Lenno, e Tenedo, e delle Naui, e Galee dell’Armata Turcheica,, che fu totalmente feonfitta, non hauendo i nodri periò di nlieuo, che Lorenzo Marcello Generalidìmo, colpito da vna palla di cannone in vn fianco. Fù queda vittoria* inlìgne, perche di fedànta Galee, ventiotto Galeoni, o noue Galeazze, nonfiialuarono, chequattordecilegni col Capitan Baisà, il quale fi era dato à intendere, che facilmente haurebbededrutto lefquadre Venetiane, cho pon coftauano, che di feifanta cinque vele in tutto, coni-