habit cinti , m'ha moffo à tignerà d’inchioflro i fogli ; che nello fi e fio tempo moflrano con la bianchezza la mi a candidafedcs njerfo la Patria, e nel nero la mia ofcura fama nell* Accademia del ben componete. Accordianci digratia o Lettore : che non mi torna il conto co" difgufìi yjul bel principio trottare de’ Momi y e incontrarmi negli Ariflarchi. Dimmi, che pretendi ? Che ho fatto male à flamparc ? Spontaneamente te'l concedo. Che la dicitura è baffa? "Non m’oppongo. Che la feria non ¿metodica ? ’’Non contraduo. Che la materni non è tutta dirilieuo ? Siatipermeffo. Che intreccio bugie? Hor ¿jtte-jlo nò. Contentati del refìo,• lafciami yfe non d'Hifìorico, almeno il titolo di ytriduo. Lfe molte cofe non le truoui prejfo degli altri, fappi, che pochi fi fono introdotti negli Ar chini di’ Greci y e pochissimi incjuc di Cor eira, baflandò loro il ridire i fatti di Regni uajìty fenza curar fi delle Provincie più picciole,-cjuafiy(he fieno meno prodigiofe le Jiiadiy copiate in riflrettoy di quelle fcritte in uolumiye le Statue livellate in angujìo marmoy de’ Colofsiyche rvoleuano gli Steficrati fcolpir e ne'monti.Non c di ogni più immenfa pittura ojferuata con manco flupore la linea indiufiiile di Afille y che fece tacere Protogene. Il mio cerchio ha poca grandezza, ma il fuo centro eforfipiu ammirai ile di (fucili y c'han <-vajìa la circonferenza : breuefi moflra il Circolo y ma l’Orizonte, che lo dimde, c pieno di marauiglie. Dirollo con chiarezza. “Non perche Coi fu è Ifola Ptgmeari-fpetto alle altre Giganteffe , non e meriteuole, a pari di quelle, degli encomi y e delle lodi, come potrai rL,cdere, fe haurai pa-tienza di leggere. Adi refìa folo di auuertirti, che non deuifilmare arroganz,a la mia} nella dedicatione di ejuefìa Operetta al Serenifsimo Principe j poiché i Grandi di ogni qualunque dono foghono compiacerjiy qualora 'venga fatto per ofiequio, non per