rici ione ; poiché Antonio, che fù il terzo loro inferiore fratello » fog-giacque nel verdeggiare dell’età trofeo delle Parche, doppo hauer dato faggi di fpirito ben eleuato » Poiler"atadalui la quiete del Patrio feno,tratto da bellicofoinftinto, portòfi in Leuante col feguito di fette huomini d’armi à fiie fpeiè condotti, ouc nelle turbolenze più horride^ contribui piene teftimonianze d’vn animo ripieno d’intrepidezza. Nell’ incontro della vittoria Nauale, riportata con inaudita gloria dell'Ar-mata Veneta l’anno 1656, nel canale de Dardanelli, con l’efterminio detl’Ottomana, trattenendoli Egli fopra la Galeazza Capitania, all’-hora affittita dalla virtù Angolare dell’Eccellentiffimo Signor Giofeppe Morofini, fegnalò il fuo valore fotto la feorta del Publico riuerito Vef-lìllo. Fortunata fù la congiontura,. hauendogli valfo ad’autenticare-» vn’incorrotta fede, e d’aumentarfi il merito, col fondamento del quale ad’immitatione del Genitore, fi guadagnò la dignità di Caualiere, di-flribuitagli dalla Publica gratitudine, in rifeontro de fuoi commenda-bili diporta menti. Albergato vrbanamente li primi anni della proilima ceffata guerra_» in cafa di eifi Marmora , nel tranfito, che fece da Corfù il General Gil-das, fpedito da Venetia alla direttione dell’Armi in Candia,infiammòifi la diuotionedel fecondo fratello Spiridione à feguitarlo ; fi cheeffequi-to il fuo lodeuole proponimento, & andato à trauagliare con duo ter« uenti à fuo foldo mantenuri, diede à conofcere in quelle difaftrofe contingenze , che ad’altro non afpiraua, che di glorificarfi nel feruiggio dei fuo naturai Principe, nella guifa palefano moltiplici atteftati de di-uerfi Publici EccellentiffimiRapprcfentanti. Andrea medefimamente il maggiore de fratelli, propenlo all’Armi, ed agli Studi), non fcansò di fnanifeftarfi all'occafioni, non meno fuificiente negl'effercitij litterari), che habile agl’impieghi di Bellona ; mentre alPopre della penna, eci al maneggio della fpacia, fi è addattato l’attributo Ex vtroq-ue C&jar. Nella cuerra del Polefine, hà foftenuto il pefo decorofo di Gouernatore_> di Caualleria, qual ancorché foffe in quel tempo nella verde fiatone. • dell’Adolefcenza, non gli fù ad ogni modo difficile di contrafegnare nelli cimenti perigliofi di Marte, vn robufio corraggio, fiabilendofi nel concetto di prode Guerriere. Aflunfe Egli l'ardua imprefa di compilare l’Hiftoria Corcirefe, noru* eflendole rincrcfciuta l’indefeffa applicatione di più luftri, nel progreflò de’quali raccolte con fatiche intolerabili le memorie difperfe della Patria , efpreffe col mezzo di fi erudita compofitione, che fe le rimanenti Città della Grecia fi gloriano d’hauer cadauna hauutoil fuo Scrittore natiuo, Corfù non altrimcnte può andar faftofa, effendo vfeito dalle fue viicere l’Hiftoriografo de propri) vanti. Qual fia nell’opera fteffa la dolcezza, e l’energia della frafe, comprenderai!! dalla lettura ; poiché gli sforzi d’vn fiacco dirc,puoco vaglionoà circonfcriuerla. Fiorifce hogeidì quella famofaProgenie nel rifpetto, e nelle fortune, connumeracdcfi Ira le pili honoreuoli, ed opulenti di Corcira. Nella fplen-