i o Della Hiftoria di Corfù. c cinta di tanti porti; ha gli habitatori, al numero fólo cfj nulle, così voloroficontroicorfari, che infettano, che ben pofìo dire, che troppo auara a tante prerogatiue fu la natura, nel concedere così poca circonferenza. Antipaxò, benché coltiuatada tjue’di Paxò riefca abbondante, ad ogni modopriuadihuomini, edipaefàni, nonmeritai voli di vna ragioneuole penna. Nel canal poi di Corfu ver/o l’Epiro e Sciuota di otto miglia di circuito, intorno alla quale, altre Ifolette, o fcogli fòrman corona, benche per tema di perderla fra le catene de’ barbariche facilmente ponno paifare per le fèccagne, non ammettano paefani. Nello ttretto, verfo Cafopo, fra Corfu e l’Epiro, forge vno Scoglio di pietra viua, e pur minaccia a' nauiganti la morte con afeoiti lecchi al fuo piede, che li dicon la Serpaj che ben de’ ferpi nò fi vede il morfo, e pur fi pruoua il veleno. Verfo ponente poi è l’ifola di Ottonus,oFanari, di circonferenza otto miglia, quale a duccnto Anime, che vi danzano, iomminittraabbondantiflimevittouaglie. Giace ella dal Capo di Agirùlontana quindeci miglia^ da quello di S.Maria, ò di Otranto circa cinquanta : ma dall’ lfòletta di Merlere,pur’elfa ricca di ogni colà neceffaria, di fole tre miglia di giro,èpocodifcofta. In faccia alla Città, che dà il nomcall’lfola di Corfu, due miglia forfè dittante , è lo Scoglio di Vido, o, fecondo gli Antichi, 1* Ifoletta di Pitia , così piena di Vliui, che da lungi ièmbra v na felua in mezzo alle onde piantata. Però verfo garbino forge vn'altro feoglietto di pietra viua, douc già nafcena-no cannuccie, che nello fcriuerefaceuanovlficiodipen-r.a ; onde prelè il nome di Condilomi!!, che nel Greco , con poca variatione di lettere, lignifica calamo. Leptn- nc