lòz Della Hiftoria di Corfú. Sono dunque a gloria de’Sacerdoti Corcirefi le tri prime, quali ftimo tufferò in tempi diuerfi fcolpite 5 anzi miperfuado , che qualche vna fu Scolpita doppo la vittoria 9 ottenuta fopra i Corintij, e la fuga de‘ Lacedemoni 5 poiché allora,con folenniflìmi fagrifici refe gratie a gl1 Iddi j, vollero i Sacerdoti iàgrificatori honorare. Si vedo nella prima delle tre la tefta di vn giouine coronata, e nel rouerfcio vn altare, ò ara con lettere Greche che dicono K.O.P. cioè Corcyrenfmm : nella feconda vn capo di Vecchio, e nel rouerfcio vn tripode con l’inicrittione AT-KXÉKOT, Lichifcu, qual forfè fia il nome del Sacerdote,^ r3ppreiènta, ò pure dello Scultore : e la terza con tefta pur di vecchio da vnaparte, e con tripode pur dair altra,ma con differente fcrittura,dicendo <£>IA,QTA,/r/-lota. Parrà ftrano, che la prima rapprefenti la tefta di vn giouine,mentre moftra la figura di vn Sacerdote} ma chi legge le Storie antiche fi auuede, che non fu mai la gio-uentù efclufa dal Sacerdotio. Onde cfedo, che i Corei-refi anch'eglino haueffero tal coftume, che per animarei giouani aireièrcitio della religione a vn Sacerdote garzonetto dedicaflèro la medaglia. Ma iè icolpiron monete al culto deMoro Dei, ne improntarono pure a memoria do gli trionfi riportati da’ Corintij,e Lacedemoni,de Ile quali due ne truouo ; l’vna, e l’altra nel dritto ha vna tefta di huomo di età mediocre cinta di pelle di leone, ma quella nel rouerfcio fà vedere vna naue con lettere KOPKT-PAIfìN NIKANQP, che fignificano Corcirei ^vitto-rioft / quefta vna galea condiuerià inicritione, qual dico K. $IA>QN cioè Cor eira degli amici. Io giudico, che le due tefte fieno di qualche famoiò Capitano, lotto cui fi acqui-