delle Terre, e Villaggi, che di milioni d* Anime la rendono Principeffa. Altri alla Serenità,ed Eccellenze VV. offerirono molto, io poco ; e pur voglio fperare,cho non farà diffimile l’aggradimento, fe de’ Donatori non è diffomigliante l’oifequio. Poco offro, ma quefto poco è tutto il mio capitale; e chi tutto offre,benche ila poco, di poco non è liberale. Vorrei hauer di più, per far conofcere al Mondo, col con-iacrarlo al mio Serenifsimo Sourano, che non mi fcordo de’benefici di vn Principe, per cui farebbe nulla lo fpargere fino all-vltima ffcilla delle mie vene.. La mia Ca-fa, che godeua altroue infi zni Priuilegi, perle guerre dellaGreci?/iiCuourataii’n_^ Corcira, fù dalla Serenità, ed Eccellenze V V. aggregata ira’ Nobili dell’Ifola, e refa illuftre più volte co’ Titoli de’Caualie-ri, che l’adornarono. Onde non folo la_> mia Perfona,ma la mia Famiglia fi truoua in obbligo di rimoiìranze conueneuoli, che non fi fanno, per mancamento di forze » non di volere, A nome di quefta le pre: