23 3 rito grande d’aver dato vita a quella famosa Sentenza di Scribe, proverbiata almeno una volta al dì da’ giornali francesi, e nota onorevolmente a tutta l’Europa, che l’oro è una chimera! giustissima sentenza, come si vede, ma non dissimile da cent’ altre che si leggono e-gualmente in questo capo d’opera de’libretti, e che noi perderemmo la testa se volessimo tutte notare. Ma in mezzo a tutte queste diavolerie, a questo casa del Diavolo, ha una musica soave, di paradiso, che ti compensa del fastidio e disgusto di tutte queste fanciullaggini, indegne veramente, non che di questi tempi così superbamente civili, ma dell’età medesima de’ mi-sterii e da lasciarle al Borgogna. Individuarne le bellezze sarebbe minorarne il pregio ; tutto ci è grande, profondo, il canto, le armonie, i concetti, gli effetti. Tutto forse a prima giunta °on si comprende; ma le belle melodie della Prima ballata, della siciliana, la musica potente dei canti infernali, e appresso quella soavità dell’aria della donna, ti colpiscono di subito e ne sei ad entusiasmo rapito. Tutte le altre bellezze W giungono di mano in mano, e ogni sera ne scopri di nuove. Per dirla, i cantanti non sono