233 riiio Falier, e il soggetto è perfettissimo. È un ballo assai nobile, che, come tutte le persone di buona casa, ha una compiuta genealogia, ed è figlio d’ un’ opera in fhusica, e nipote d’una commedia del buon Sografi ; che passò di mano in mano sotto gli occhi di tre generazioni ; in cui ognuno può avere sostenuto in collegio una parte, e che infine è secondo tutte le regole della pi'u pura morale ; poiché in questo ballo è punita la colpa, e trionfa la virtìi nella persona d’ un vecchio con la barba posticcia, che ricupera i suoi figliuoletti, e i suoi stati. I quali figliuoletti qui sono due belle figliuolone di conveniente statura, e d’età anche conveniente abbastanza. Il pubblico ebbe aria di scandalezzarsi di quelle vesti un po’ troppo comunali de’ contadini, .quasi non fossero d’ alcun paese, e di nessun tempo ; ma il pubblico mi perdoni, egli ha torto. Quelle vesti sono acconcissime, in perfetto carattere ; in prova di che ei può condursi in via del Selvatico, in Frezzeria, in calle de’ Fuseri, ed ivi in tutte quelle botteghe^ vestite. da carnovale, .ei può vederne, a tutti gli appiccatoi, i modelli ; se forse quelli non sono i modelli medesimi con la ricca