la Slovenia veniva a comporsi, ma anche le attribuzioni che prima erano prerogativa del Governo centrale di Vienna: per conseguenza la Slovenia si presentava autonoma e libera al nuovo Governo centrale di Belgrado, mentre sotto il regime austriaco la sua autonomia era molto minore. La Slovenia fu divisa in circondari e comuni; i circondari non erano altro che una prima circo-scrizione territoriale, mentre i comuni avevano la propria autonomia. Il capo del Governo provinciale per le prescrizioni provvisorie della Costituzione di S. Vito risiedeva a Lubiana e quello della Dalmazia. altra provincia già austriaca, era a Spalato. In Vojvodina, sotto il regime ungherese, gli « Zuppani o Conti » venivano eletti dal Consiglio generale dei Comitati e confermati dal Governo centrale, mentre i circondari erano delle circoscrizioni territoriali; le provincie e i comuni erano in una certa misura decentralizzati, ma meno delle provincie già austriache. In Croazia e Slavonia la provincia si chiamava « zuppania » ed il prefetto a zuppan » il): esso (1) La parola c hipan » dal teMo originale è itala riportata nel lavoro no Ila tua forma; t**a fu anche orata da Vene-eia nei noi rapporti con 1« popolazioni abitanti al di là delle Dinaricbe. La parola vuol dire capo di una a lupa » o a fupaiuja » e corri, •ponde al ronceM© di provincia. In Ungheria veniva adoperato come equivalente di a Comitato ». In Ungheria e**a aveva la forma tedeachizzala di * Ce*pan >. A capo di ogni provincia ri ha un Cran Zuppano (Velila Zupan).