110 gono dalla Costituzione del 1903 (1), i cui fondamenti generali ni trovano già nella Costituzione del 1869 e nella legge sulla responsabilità ministeriale del 30 gennaio 1891 modificata dalla legge sulla responsabilità ministeriale del 20 giugno 1922. Questi principi sono in vigore ancora oggi come lo dice espressamente l’articolo 131 del Capitolo XIII delle « Disposizioni transitorie » con le norme applicative stabilite all’articolo 133. Osserviamo a questo riguardo come la responsabilità politica dei Ministri (2) è già delineata nella Costituzione del 1888 e in quella del 1903 (3) e si trova riaffermata nella Costituzione di San Vito. Questa responsabilità può essere di vario genere e cioè politica, civile e penale. La responsabilità politica dei Ministri di fronte alla Assemblea Nazionale consiste nella necessità in cui si trovano i Ministri di dare le dimissioni, quando non godono più la fiducia della maggioranza del Parlamento e la cui efficacia pratica è grandissima in quanto l'Assemblea può rifiutare i crediti proposti dal Governo e arenare la sua attività. In rapporto allo Stato la responsabilità civile del Ministro potrebbe aversi dal fatto di un Ministro (1) C.osiituaùono del 1903. Ari. 135*136*137. (2> M. Kasanovi^: Ministarska odgovoriiost, Reoprad. 1911, paf. 199. (3) Coslituyione del 1903, Art. 1?5.