18 L'Art. 9“ è il più ambiguo di tutti, in quanto dire che il territorio dei serbi, croati e sloveni comprenderà tutto il territorio sul quale la nazione dai tre nomi vive in masse compatte e ~enza discontinuità. inquantochè la nazione non domanda nulla di ciò che appartiene ad altri... Essa non chiede die ciò che le appartiene (1). L’Art. 10’ dice che l’Adriatico sarà libero e aperto nell'interesse della libertà e dei diritti uguali a tutti e a ciascuno; (anche qui si riafferma la netta distinzione dei serbi, croati e sloveni come nazioni distinte.) L’Art. 11* afferma il principio delle libertà e il 12* parla del l'assemblea nazionale e del metodo di votazione affermando che dovrà essere universale, eguale, diretto e segreto; il 12* infine fissa le modalità della Assemblea Costituente che dovrà risolvere il problema della nuova Costituzione. Il dire quanto di tutto dò che è l’anima e la base del patto di Corfù. sia stato riportato nella Co«tituzione di S. Vito e nelle leggi successive è appunto compito importantissimo del presente studio. Come si vede nella breve esposizione fatta sol Patto di Corfù, da questa inconciliabilità di prin-dpi e di caratteri hanno origine tutte le lotte politiche e parlamentari jugoslave dell'ultimo decennio. (li Noi ricordiamo rotar n è applicalo qwrta principio aci ito traluti di 9. Ctnaao. Tri »non « NobìUt.