169 partito radiciano dall’altro che culmina con l’ar-resto dello stesso capo-partito Radic, periodo che va fino alla prima metà del ’25; un periodo che chiamerò di apparente calma politica « 25-26 » nel quale Pasic e Radiò si diridono il potere ed un terzo periodo di nuove lotte e di forte tensione fra le due opposte tendenze che andò man mano acutizzandosi dopo la morte di Pasic e che culminò con l’uccisione di tre deputati Radiciani nelle aule del Parlamento e con la secessione del gruppo di opposizione (radiciani e democratici indipendenti) dalla Scupcina. * * * Nel primo periodo intorno alla figura di Radic si impernia tutta la lotta contro lo spirito accentra-tore del governo serbo. Il Partito radiciano negli anni ’21 e ’22 si appartò completamente dalla attività parlamentare, considerando la Costituzione di San Vito come illegale, non approvata dalla maggioranza del popolo jugoslavo; in questo periodo il Partito radiciano, che si era rifiutato di fare il regolare giuramento secondo la Costituzione e di riconoscere la Monarchia Karageorgeric, compie un’opera ostruzionistica e assume in piò occasioni atteggiamento anti-dinastico, tanto che il partito Radiciano, assume la denominazione di Partito Re-pubblicano dei contadini croati. Era però nel pensiero del vecchio Pasic di risolvere la questione così grave della astensione di una buona metà della Camera dalla attività parlamen-