53 nisti dichiarando che'intendevano realizzare la loro Costituzione mediante la rivoluzione (1). La Commissione aveva da esaminare, quindi, ben sette progetti di cui uno governativo fondato sul principio centralista e sei fondati sul principio federalista. Aveva tempo in modo tassativo e perentorio solo 14 giorni; il difetto dei progetti federalisti consisteva nel partire da principi assai diversi e per conseguenza non rendeva affatto facile la compilazione di un progetto unico nuovo dedotto dai primi; era quindi logico che il progetto governativo, nonostante che della Commissione facessero parte sei federalisti, dovesse trionfare, sia pure con notevoli modificazioni e ritocchi. Il progetto Markovic, benché rispondesse nel complesso a quel principio di semplicità che era tanto patrocinato da Pasic, era appunto perciò assai monco, onde la Commissione credette opportuno di apportargli delle modificazioni e delle aggiunte che portarono lo Statuto da 86 a 142 articoli. Fu alquanto ritoccata quella parte del progetto di Statuto che aveva sapore troppo centralista concedendo qualche autonomia alle Provincie. Nella parte poi riguardante quella che potrebbe, in sintesi, chiamarsi la « Questione sociale » furono ad essa portate alcune modificazioni prese particolarmente dalla Costituzione cecoslovacca che da questo punto era assai progredita e che segnava un nuovo (lj Sl. Jo'txo'i, l itoi no Prava Krelfrvint Srba, Urtata i Stomaca, pa*. 40 e vpnli.