9 c militar«- r altresì prr sapere quanti fossero i nuovi »udditi di lingua materna non wrbo-croili. L'ultimo censimento è drl 31 gennaio 1921 ; ad attcstare l'importania che il Governo jugoslavo dava ai resultati drl crn*imcnto anrhr prr motivi di po-litira mirra. specialmente in relazione ai sudditi alloglotti, riporterò quanto »i dirr nrlla relazione ufficiale del censimento itnM>: a Per mostrare ron qual** cosrienca e quale celo ai è compiuto il lavoro, batti il dire che i resultati del nostro rendimento, confrontati con quelli pubblicati dai cenni-menti austriaco e ungherese drl 1910, convenien-temente raggruppati, danno nelle grandi linee preaito a poro le rie*** talielle. Dal punto di vista delle nazionalità non «i hanno sensibili differente » (1). Riporterò, quindi, alcuni dati che metteranno vieppiù in luce il carattere eterogeneo della posatone jugoslava in riferimento alla religione ed alla lingua e farò notare come il per-cento degli analfabeti ña notevolmente elevato con un crescendo che va dal Nord sloveno verso il Sud serbo. L’elemento alloglotto è essenzialmente periferico e quindi non facilmente assimilabile, costituito da popolaiioni culturalmente e economicamente su- di JtdMM f—lt»« nmmmtiiim Ji ÌMim MI m Kr*fr%ud &U. Hnmn I Smmk. hi *-