(230 secondo la legge sulla difesa della sicurezza pubblica e dell’ordine nello Stato; 8°) se gli scritti, stampe, contengono offese o minacele contro gli organi del potere. I capoversi dell'articolo 3 (5-8) sono particolarmente sibillini in quanto, contenendo norme assai generiche, dònno all'autorità politica il modo di colpire severamente ogni scritto che emetta anche in linea assai generale critiche alla azione attuale del Governo e così pure colpiscono qualsiasi programma politico fatto a mezzo della stampa tendente a sollevare il problema della forma di Governo (Centralismo, Federalismo etc....). Ogni attività giornalistica che non rientri nell’orbita della politica pan-serba rappresentata dall’attuale Gabinetto, viene di fatto bandita; di conseguenza la fimzione del giornalismo perde il suo vero carattere di guida e di controllo assieme dell’opinione pubblica. L’articolo 4 della legge sulla stampa porta alcuni cambiamenti alla composizione della famiglia reale, gli stessi che abbiamo visto riportati dall’articolo 8 della legge sul « Potere Reale e sulla Amministrazione Suprema dello Stato ». L’articolo 5 a modificazione di quanto stabilisce l’articolo 21 della legge sulla stampa, dice che alla Procura Generale spetta il diritto di permettere in definitiva o di proibire la diffusione e la vendita dei giornali e degli scritti considerati dall’articolo 3. Contro la decisione della Procura Generale non