105 con la legge organica del potere centrale del 1862 la competenza del Consiglio dei Ministri è nettamente determinata e divisa in sette dicasteri ministeriali : Giustizia, Istruzione Pubblica. Culti, Affari Esteri, Interni, Finanze, Guerra, ai quali si aggiunge nel 1882 il Ministero della Agricoltura; con le Costituzioni del 1869, 1888, 1901. 1903, la situazione in rapporto alle attribuzioni della Assemblea Nazionale da un lato e al Capo dello Stato dall’altro, furono regolate secondo i principi parlamentari e anche la figura del Ministro ne uscì precisata. Con la Costituzione di San Vito a fianco del Sovrano, i Ministri nominati dal Re, esercitano in effetto, la parte maggiore delle funzioni attribuite al Capo dello Stato. Nella sua posizione di stato parlamentare i Ministri assumono quindi una funzione intermedia fra la persona del Sovrano ed il Parlamento, pur essendo elemento indispensabile dal potere esecutivo ed emanazione del Re. Il Consiglio dei Ministri. Esso ha unità di indirizzo, di direzione ed una responsabilità collettiva, oltre quella individuale di ogni Ministro nell’ambito delle attribuzioni del proprio dicastero (1). (1) Mentre l'ullinu Coiti In none Serba del 1903 trattando del potere e*ecutivo nella parte sesia dell* CoMituàone, considera wparatamente i Ministeri ed il Consiglio dei Ministri, la Costi tuàone di San Vito che dovrebbe essere una elaboratone ed un miglioramento della precedente paria di poltre amministrati- lo anziché intlllw e non fa alcuna distinzione nell «-»posizione della materia fra Ministri e Consiglio dei Ministri.