55 avrebbero permesM» a popoli come il Croato, lo Sloveno e il Montenegrino di mantenere la propria integrità e il proprio carattere nazionale opponendoti ad ogni forma violenta di assorbimento. Però prima che io parli della votazione avvenuta il 13 maggio 1921 farà bene che io ricordi come il Patto di Corfù stabilisse che per l'approvazione dello Statuto fosse necessaria la maggioranza di due terzi della Camera. Ora i Serbi, pre-vedendo che una simile cifra non l’avrebbe mai raggiunta, «ottennero che anziché intendere la maggioranza di due terzi della Camera ri intendesse semplicemente dei predenti..... Intanto per salvaguardarsi da ogni sorpresa infierirono nel regolamento interno della Camera che per le deliberazioni ordinarie darebbe »tato sufficiente il numero di 140 deputati e per quelle straordinarie di 210. Si ebbero due votazioni, una di carattere preliminare nella quale ri doveva accettare o respingere in blocco lo Statuto ed una seconda dopo la discussione dei capitoli della Costituzione stessa. Al momento della votazione preliminare erano . presenti 320 deputati dei 411 in carica. Votarono a favore dello Statuto i Radicali, i Democratici, i Maomettani, gli Agrari, in tutto 227. Votarono contro il Club Jugoslavo, i Clericali, i Socialisti, i Macedoni ( Maomettani macedoni) in tutto 93. Dunque ri ebbe la maggioranza dei due terzi. Non sarà però male fare alcune considerazioni su questo voto. I Maomettani furono materialmente